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Un aiuto per le mense del territorio

A fianco all’impegno a favore dell’Emporio della Solidarietà, la Fondazione continua a sostenere le quattro mense del territorio – Gaggiola, Missione 2000 e la Comunità dell’Orto alla Spezia, e Il Ristoro a Sarzana – e oltre 20 parrocchie spezzine e della Lunigiana che distribuiscono pacchi alimentari a famiglie in estrema difficoltà economica.

Fondo povertà educativa minorile: chiusi i due bandi

CON I BAMBINI: CHIUSI I PRIMI DUE BANDI NAZIONALI DEDICATI ALLA PRIMA INFANZIA E ALL’ADOLESCENZA. POCO MENO DI 1200 LE PROPOSTE PERVENUTE: QUASI 400 PER LA FASCIA 0-6 ANNI E CIRCA 800 PER IL BANDO ADOLESCENTI DI ETA’ 11-17 ANNI.

AVVIATA GIA’ LA FASE DI VALUTAZIONE. A DISPOSIZIONE 115 MILIONI DI EURO

 

Sono quasi 1200 le proposte pervenute nella prima fase relativa ai bandi promossi dall’Impresa sociale Con i Bambini, interamente partecipata dalla Fondazione Con il Sud, nata lo scorso giugno quale soggetto attuatore del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Costituito lo scorso aprile (Art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208) con un Protocollo di intesa siglato dal Governo e dalle Fondazioni di origine bancaria, rappresentate da Acri, il Fondo è destinato al sostegno di interventi sperimentali finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. La governance è affidata a un Comitato di Indirizzo Strategico, composto da rappresentanti di Governo, Fondazioni, Terzo Settore e da esperti.

I primi due bandi, rivolti alla prima infanzia (0-6 anni) e all’adolescenza (11-17 anni), sono stati pubblicati ad ottobre e sono scaduti rispettivamente il 16 gennaio e l’8 febbraio. Le due iniziative sono rivolte a organizzazioni del Terzo Settore e mondo della scuola, mettendo a disposizione complessivamente 115 milioni di euro (69 milioni per il primo bando e 46 milioni di euro per il secondo) con una quota ripartita a livello regionale, in relazione ai bisogni di ciascun territorio. Le Fondazioni di origine bancaria, inoltre, nei giorni scorsi hanno già deliberato l’intero importo per il finanziamento dei bandi 2017 che ammonta ad oltre 120 milioni di euro.

Il Bando per la prima infanzia ha l’obiettivo di potenziare l’offerta di servizi di cura ed educazione dedicati ai minori tra 0 e 6 anni, con particolare riferimento ai bambini appartenenti a famiglie in difficoltà, promuovendone la qualità, l’accessibilità, la fruibilità, l’innovazione. Il Bando dedicato all’adolescenza (11-17) si prefigge di promuovere e stimolare il contrasto dei fenomeni di dispersione e abbandono scolastico, nonché situazioni di svantaggio e di rischio devianza, particolarmente rilevanti tra gli adolescenti che vivono in contesti ad alta densità criminale.

Le proposte sono pervenute da tutto il territorio nazionale da partnership costituite minimo da due soggetti, almeno uno dei quali ente non profit, coinvolgendo scuole, istituzioni, università, mondo della ricerca e delle imprese, oltre a soggetti che a vario titolo si occupano di infanzia, educazione, minori (famiglie e più in generale la “comunità educante”). I bandi prevedevano, inoltre l’adozione di adeguati e innovativi strumenti di valutazione per le proposte di progetto.

“Con i Bambini” ha già avviato l’iter valutativo delle proposte pervenute in risposta al Bando Infanzia e nei prossimi giorni farà altrettanto per i progetti relativi al Bando Adolescenza. Le idee progettuali più meritevoli e in linea con gli obiettivi dei bandi accederanno alla seconda fase, che prevede l’invio di progetti esecutivi.

Ulteriori informazioni, in particolare sulla distribuzione territoriale delle risorse, saranno rese note nelle prossime settimane sul sito www.conibambini.org

 

L’Emporio della Solidarietà apre a Sarzana

L’Emporio della Solidarietà, il supermercato dove persone e nuclei familiari in difficoltà residenti nella provincia della Spezia possono reperire gratuitamente e in maniera dignitosa prodotti di prima necessità, ha aperto il 22 dicembre 2016 una nuova sede a Sarzana grazie all’impegno di Caritas Diocesana La Spezia-Sarzana-Brugnato, Fondazione Carispezia e Distretto sociosanitario n. 19 Val di Magra.

La nuova sede, ospitata nei locali del Seminario Vescovile accessibili da via Castruccio Castracani – messi a disposizione dalla Diocesi e ristrutturati dalla cooperativa La Piccola Matita che gestisce l’Emporio con volontari e personale proprio – si affianca alla sede della Spezia inaugurata nell’ottobre 2013 in via Gramsci, consentendo così di agevolare l’accesso al servizio per la popolazione della Val di Magra e Val di Vara e aumentare il numero delle card a favore degli utenti di tutto il territorio provinciale.

L’Emporio nasce come risposta concreta all’insorgere di nuove condizioni di povertà che coinvolgono sempre più famiglie sul territorio che si trovano a vivere una temporanea situazione di impoverimento e non di povertà estrema. In questi anni l’Emporio ha rappresentato un valido e innovativo strumento di aiuto contro l’emergenza alimentare: dalla sua apertura ad oggi ha infatti consentito a circa 8.000 persone dell’intera provincia di soddisfare in maniera dignitosa i propri bisogni.

Le persone possono fare la spesa gratuitamente all’Emporio attraverso l’utilizzo di una card a punti precaricata in base al numero di componenti del nucleo familiare e alle relative entrate economiche per un massimo di 12 mesi, in quanto obiettivo principale del servizio è offrire una possibilità concreta per superare una situazione di crisi momentanea ed evitare la cronicizzazione del disagio. Per richiedere l’accesso al servizio è necessario rivolgersi ai servizi sociali comunali, ai centri di ascolto Caritas diocesani e parrocchiali o alle associazioni del Terzo Settore accreditate al progetto. Le richieste vengono sottoposte ad una specifica commissione di valutazione.

Il periodico approvvigionamento dei prodotti presenti sugli scaffali dell’Emporio è garantito dai contributi della Fondazione Carispezia – che continua inoltre a sostenere le mense e le parrocchie del territorio provinciale – e dei Distretti socio-sanitari provinciali, oltre che dalle donazioni di privati e aziende e dalle giornate di raccolte alimentare organizzate nei supermercati della provincia, durante le quali si è sempre manifestata la grande generosità dei cittadini.

All’interno del supermercato solidale sono garantiti generi di prima necessità, quali pasta, riso, farina, zucchero, sale, latte a lunga conservazione, carne in scatola, olio extravergine di oliva, tonno, legumi, pelati, biscotti, olio di semi di mais, patate e mele confezionate, grana padano confezionato, marmellata, omogeneizzati, pannolini per bambini.

Nella nuova sede di Sarzana, oltre ai volontari di Caritas e al personale della Piccola Matita Onlus, lavoreranno due persone in borse lavoro messa a disposizione dai servizi sociali comunali. I lavori di ristrutturazione e adeguamento dei locali per essere adibiti ad Emporio sono stati realizzati anche con il coinvolgimento dei migranti destinatari del progetto “Emergenza Sbarchi”.

L’Emporio della Solidarietà ha una pagina facebook e un sito internet dedicato all’indirizzo www.emporiodellasolidarieta-sp.it dove è possibile trovare informazioni utili sul progetto e sulle modalità per contribuire a sostenere l’Emporio.

 

Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile

Un folto pubblico ha partecipato all’incontro organizzato lunedì 28 novembre dalla Fondazione Carispezia per presentare alla comunità spezzina il “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, nato da un accordo tra Fondazioni di origine bancaria, rappresentate da Acri, e Governo.

Associazioni, cooperative sociali, enti ecclesiastici e rappresentanti dei servizi sociali ed educativi dei Comuni e degli Istituti scolastici della provincia hanno preso parte all’incontro per approfondire le caratteristiche e gli obiettivi dei primi due bandi promossi dal Fondo, destinati al sostegno di interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la fruizione dei processi educativi da parte dei minori.

I bandi, dedicati uno alla “Prima Infanzia” (0-6 anni) e l’altro all’ “Adolescenza” (11-17 anni), mettono a disposizione complessivamente 115 milioni di euro (69 milioni di euro per la “Prima Infanzia” e 46 milioni di euro per l’“Adolescenza”). Le risorse sono ripartite a livello regionale, in relazione ai bisogni di ciascun territorio.

Il Bando per la prima infanzia ha l’obiettivo di potenziare l’offerta di servizi di cura ed educazione dedicati ai minori tra 0 e 6 anni, con particolare riferimento ai bambini appartenenti a famiglie in difficoltà, promuovendone la qualità, l’accessibilità, la fruibilità, l’innovazione. Un ruolo centrale dovranno avere le famiglie, da coinvolgere attivamente negli interventi sia nella fase di progettazione che in quella di realizzazione delle attività.

Il Bando dedicato all’adolescenza si prefigge di promuovere e stimolare il contrasto dei fenomeni di dispersione e abbandono scolastici, nonché situazioni di svantaggio e di rischio devianza, particolarmente rilevanti tra gli adolescenti che vivono in contesti ad alta densità criminale. Le proposte dovranno prevedere azioni congiunte “dentro e fuori la scuola”, per ri-avvicinare i giovani che hanno abbandonato gli studi o che presentano forti rischi di dispersione.

Tutte le informazioni sui bandi sono disponibili sul sito dell’impresa sociale “Con i bambini”, soggetto attuatore del Fondo, www.conibambini.org.